Il ›monumento degli Holconii‹ a Pompei e il programma di publica magnificentia di M. Holconius Rufus

https://doi.org/10.34780/g96h5420

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Abstract

Questo articolo tratta della statua loricata di Marcus Holconius Rufus, con la sua testa ritratto aggiunta successivamente, eretta all’incrocio tra la Via dell’Abbondanza e la Via Stabiana a Pompei. La scultura e la sua base vengono analizzate anche in relazione al cosiddetto tetrapylon, esame la cui conclusione è che la statua di per sé non fornisce alcuna indicazione utile a datarne l’erezione. Per inquadrare cronologicamente l’intero monumento – il tetrapylon e le quattro basi di statua che lo precedono – si analizzano quindi in dettaglio la sua architettura e la sua relazione strutturale con la pavimentazione stradale. Quest'ultima viene sopraelevata nel corso di una più ampia pianificazione urbanistica, che ha previsto anche la realizzazione di un complesso sistema di canali sotterranei per il drenaggio delle acque. In questo modo è possibile determinare i criteri di datazione di questo importante progetto di costruzione di infrastrutture urbane del quartiere delle Terme Stabiane. Il cosiddetto tetrapylon può essere considerato parte di un più ampio progetto di publica munificentia di Holconius nella Pompei augustea, a cui il ›monumento degli Holconii‹, con la nota statua loricata, faceva riferimento come parte di una suggestiva autorappresentazione.

Schlagwörter

Pompei, M. Holconius Rufus, tetrapylon, statua loricata, impianto fognario

Veröffentlicht

2025-11-14

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Rubrik

Artikel

Zitationsvorschlag

Esposito, D., Goette, H.R. and Prochaska, W. (2025) “Il ›monumento degli Holconii‹ a Pompei e il programma di publica magnificentia di M. Holconius Rufus”, Archäologischer Anzeiger, 1, pp. § 1–. doi:10.34780/g96h5420.